Senior

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Facciamo risuonare l’armonia dell’inclusione

Le note dell'inclusione vengono create da più elementi che suonano in sintonia fra loro: soggetti privati e pubblici. Al momento siamo impegnati nella valutazione e realizzazione di progetti condivisi che perseguano questo obiettivo. Continua a seguirci per non perdere le prossime novità e gli aggiornamenti.

NONNO ASCOLTAMI

Il passato che ci ha forgiato

Progettiamo iniziative per coinvolgere e rendere partecipi le comunità senior in Italia e nel mondo: iniziative culturali, attività ricreative, coinvolgimento, per rimanere al loro fianco.

Nonno Ascoltami

“Nonno Ascoltami Udito Italia ONLUS” è una ONLUS che nasce da una mission ben precisa: diffondere tra i cittadini l’importanza della prevenzione.

Nonno Ascoltami - Ripartiamo Insieme

Il 19 giugno abbiamo partecipato alla manifestazione online “Nonno Ascoltami - Ripartiamo Insieme” organizzata da Nonno Ascoltami Italia Onlus e IoRiparto. Un’occasione per riflettere insieme sulle tematiche degli anziani.

IoRiparto è un gruppo di professionisti che racconta le storie della ripartenza dopo lo stop imposto dalla pandemia.

Ripartiremo con un focus molto attento sul ruolo attivo degli anziani nelle nostre società.

Maria Cristina Ferradini, Consigliere Delegato di Fondazione Amplifon

W GLI ANZIANI

A FIANCO DEI NONNI D'ITALIA

Operiamo inseguendo un obiettivo di inclusione per tutte le persone, solo così potranno raggiungere il loro potenziale. Questo il filo conduttore del progetto “Viva gli Anziani” sviluppato con la Comunità Sant’Egidio da luglio a Milano, Roma e Novara.
Abbiamo garantito supporto e assistenza ai senior delle nostre città, contrastando la solitudine e l’isolamento e suggerendo le migliori azioni per contrastare il caldo dell’estate cittadina.

Novara

Abbiamo sostenuto la costruzione di uno spazio dedicato agli anziani. Inoltre, i volontari dell’iniziativa hanno avuto modo di dimostrare vicinanza ai senior coinvolti, grazie ad incontri e visite in persona o telefonici.
Sono stati organizzati anche una serie di momenti di incontro, rispettando tutte le misure di sicurezza anti-Covid, con appuntamenti musicali, letture, momenti teatrali e molto altro.

Roma

All’interno del quartiere Garbatella a Roma sono stati coinvolti più di 2.500 over 70! All’interno della sede di Sant’Egidio a Piazza Ricoldo sono stati organizzati happy hours e i senior interessati hanno avuto la possibilità di partecipare ad alcune escursioni nei dintorni della capitale.

Milano

A Milano è stata coinvolta la silver generation del quartiere Mazzini-Corvetto: più di un centinaio di senior che non sono stati lasciati soli durante i mesi estivi. Oltre a contrastare l’isolamento, una degli obiettivi fondamentali del progetto è stato sostenere l’autonomia degli anziani presso le proprie abitazioni e ridurre così gli accessi impropri ai pronto soccorsi o il ricorso alla domiciliazione presso le RSA.

Testimonianze

Le attività si sono svolte tra luglio e ottobre con l’obiettivo di sostenere in maniera concreta gli anziani delle tre città. Il progetto ha puntato sulla domiciliarità delle cure per disegnare un nuovo modello di assistenza.
Una risposta concreta per contrastare la solitudine e l’isolamento della popolazione anziana e per prevenire i disagi legati al caldo estivo.

Roma - La storia di Graziella

Graziella ha 89 anni e vive da sola; è ipovedente e ha problemi di deambulazione; durante i mesi del lockdown chiama la Comunità di Sant’Egidio perché non può uscire a fare la spesa e non ha nessuno che lo faccia per lei. Al telefono piange disperata dicendo che non ha nessuno su cui contare.

Un volontario del Programma, Vittorio, la raggiunge a casa, prende la lista della spesa, va al supermercato di sua fiducia e le consegna la spesa a casa.

Graziella ringrazia stupita che tutto questo sia stato possibile…. I giorni seguenti chiama spesso il numero del Programma e fa amicizia con chi le risponde al telefono. Nel mese di agosto nel suo palazzo non c’è nessuno e lei si sente più sicura se qualcuno degli operatori di Sant’Egidio la chiama ogni giorno.
Per questo si alza il livello del monitoraggio e Graziella viene chiamata ogni giorno.

Poi sorge una nuova difficoltà: Graziella deve essere operata ad una cataratta e ci chiede di aiutarla nella pre-ospedalizzazione e il giorno dell’operazione. Ha bisogno di fare una cura preparatoria a cui non può provvedere da sola: un’iniezione di eparina per 5 giorni.

Gli operatori del Programma trovano allora un’infermiera volontaria per questa necessità e la accompagnano il giorno dell’operazione.

Ormai Graziella è conosciuta da tutti i volontari: quando chiama si riconosce subito la sua voce e le sue richieste sono indirizzate agli amici più stretti: Vittorio, Grigorji e da ultimo Gianfranco, un giovane pensionato che si offre di farle da autista ogni volta che lei ne abbia bisogno.

Novara - La storia di Alberto

Alberto è un giovane anziano 75enne del Villaggio Dalmazia a Novara, preso in carico dal Programma per la sua situazione di fragilità, malato e solo.

Ricoverato in ospedale alla fine di febbraio per una caduta in casa, al momento della dimissione è stato trasferito in CAVS (centro di continuità assistenziale) fuori Novara, dove è rimasto quasi 4 mesi, tutto il periodo del “lockdown”. Per fortuna abbiamo potuto mantenere i contatti con lui attraverso il telefono e alcuni volontari della Croce Rossa che ci hanno aiutato con il trasporto della biancheria (lavata ancora oggi da una volontaria del quartiere).

Nel frattempo, alcuni giovani che collaborano al Programma hanno pulito e risistemato la sua casa piccola e inadatta ad un suo ritorno in carrozzina o deambulatore dopo un allettamento così prolungato.
In accordo con il medico di base, i vicini di casa e l’assistente sociale è stata predisposta una rete di protezione e sostegno.

Oggi Alberto, non solo vive a casa sua dal 22 giugno scorso, giorno tanto atteso delle sue dimissioni, ma è aiutato da un buon servizio di assistenza domiciliare e visitato o sentito quotidianamente dagli operatori del Programma che, fortunatamente, ha la sua sede principale proprio di fronte a casa sua.

Milano - La storia dei coniugi C.

Giuliano e Giovanna sono una coppia di 84 anni la signora e 89 il marito gravemente malato. Li abbiamo conosciuti tramite una custode del palazzo dove abitano al quinto piano senza ascensore.

La moglie molto minuta ed esile esce una volta ogni paio di giorni per comprare le medicine e fare la spesa. Non voleva essere aiutata da alcuno dei vicini. In punta di piedi siamo riusciti a farci conoscere e a farci dare un appuntamento per conoscerli.

Da quel giorno la loro casa è sempre aperta per noi e siamo riusciti ad aiutarli sia per la spesa che per le medicine e la signora si è sentita alleggerita in tutti i sensi, sia per monitoraggio ed aiuto telefonico, sia perché non deve fare più le scale che ormai le pesavano molto.

EccoMi!

Ospiti di RSA e famiglie più vicine

In 10 strutture per l’accoglienza e la cura degli anziani, abbiamo attivato in collaborazione con Cisco, il network delle RSA di UNEBA e il Comune di Milano, un sistema di teleconferenza innovativo.

2.100 ospiti delle strutture vivranno un’esperienza di “telepresenza” per dialogare con i propri cari, in totale sicurezza. I sistemi sono installati gratuitamente e ogni RSA dispone di assistenza continua grazie all’azienda Durante.

Sentire vicini i propri affetti è fondamentale per ognuno di noi!

Comune di Milano

“Grazie all’iniziativa e alla generosità di Cisco, Durante e Fondazione Amplifon, gli incontri, benché ancora a distanza, potranno avvenire su schermi grandi e nitidi e con un audio potenziato. Sarà quasi come vedersi e parlarsi faccia a faccia.”

Giuseppe Sala, Sindaco di Milano

Cisco Italia

“EccoMi! è un esempio di come connettere in modo proficuo risorse e competenze per creare un impatto positivo.”

Agostino Santoni, Amministratore Delegato di Cisco Italia

Uneba Italia

“Il sistema di telepresenza permetterà a centinaia di anziani e ai loro famigliari o amici di sentirsi un poco più vicini anche ora che per proteggere gli uni e gli altri dalla malattia, sono costretti a stare lontani.”

Luca Degani, Presidente di Uneba Lombardia

Tecnologia e cuore al servizio di 2.100 ospiti di RSA del territorio milanese
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